Metodo SCTFI

Dalla massa documentale alla costruzione dell’evidenza tecnica.

Il metodo SCTFI organizza fascicoli economici complessi attraverso una lettura integrata di documenti, numeri, contratti, notifiche, CTU, rapporti bancari, catene del credito e passaggi procedurali.

Principio metodologico

Un fascicolo complesso richiede una regia tecnica, prima ancora di una conclusione.

L’analisi SCTFI nasce da un principio semplice e severo: ogni documento acquista valore solo quando viene letto nel rapporto corretto con gli altri elementi del fascicolo.

Contratti, estratti conto, perizie, comunicazioni, notifiche, cessioni, atti di procedura e conteggi formano una struttura. Il metodo SCTFI ricostruisce questa struttura e ne evidenzia i punti tecnicamente rilevanti.
Architettura del metodo

Tre livelli di lettura per trasformare il fascicolo in uno strumento tecnico.

01

Lettura documentale

Acquisizione, ordinamento e verifica degli atti rilevanti, con particolare attenzione a lacune, incoerenze, duplicazioni, passaggi opachi e documenti essenziali assenti.

02

Lettura finanziaria

Analisi di rapporti bancari, conteggi, esposizioni, ricalcoli, interessi, garanzie, derivati, cessioni del credito e componenti economiche della controversia.

03

Lettura procedurale

Ricostruzione dei passaggi formali, verifica delle notifiche, controllo della sequenza degli atti e analisi del rapporto tra documenti tecnici e sviluppo della procedura.

Intelligence tecnico-forense

Il valore del metodo emerge nella lettura incrociata.

Molti fascicoli appaiono solidi perché vengono letti in modo lineare. SCTFI li analizza in modo sistemico: ogni atto viene messo in relazione con la catena documentale, il dato economico, la procedura e la strategia difensiva o negoziale.

A

Coerenza interna

Verifica dell’allineamento tra atti, importi, date, soggetti, titoli, comunicazioni, passaggi contrattuali e documentazione prodotta.

B

Catena tecnica

Ricostruzione dei collegamenti tra origine del rapporto, evoluzione del credito, eventuali cessioni, intervento dei servicer e sviluppo procedurale.

C

Punti di rilevanza

Identificazione dei profili tecnici che possono incidere sulla valutazione del fascicolo, sulla trattativa, sul contraddittorio o sulla strategia processuale.

Processo operativo

Dal fascicolo grezzo al dossier tecnico-forense.

01

Perimetrazione del caso

Definizione della materia, dello stato della procedura, dei soggetti coinvolti, del valore economico e degli atti disponibili.

02

Indice documentale

Costruzione di una mappa ordinata del fascicolo, con separazione tra documenti centrali, documenti accessori e documenti da richiedere.

03

Analisi tecnica integrata

Lettura incrociata di contratti, conteggi, CTU, atti procedurali, notifiche, cessioni del credito, rapporti bancari e documentazione economica.

04

Matrice delle anomalie

Organizzazione delle criticità emerse per natura tecnica, documentale, finanziaria, procedurale e strategica.

05

Dossier finale

Redazione di un documento tecnico ordinato, con sintesi operativa, rilievi principali, allegati, cronologia e indicazioni utili al professionista.

Output tecnico

Il risultato dell’analisi deve essere leggibile, verificabile e utilizzabile.

Dossier tecnico-forense Documento strutturato con quadro del caso, rilievi, criticità, sintesi e materiali di supporto.
Mappa documentale Ricostruzione ordinata degli atti disponibili, degli atti rilevanti e delle lacune documentali.
Cronologia tecnica Sequenza dei passaggi rilevanti per comprendere origine, evoluzione e stato del fascicolo.
Matrice delle anomalie Classificazione dei punti critici secondo profilo finanziario, documentale, procedurale e strategico.
Applicazione del metodo

Ogni fascicolo complesso merita una lettura tecnica all’altezza del rischio che contiene.

La pre-analisi riservata consente di valutare il perimetro del caso, la documentazione disponibile e l’eventuale opportunità di procedere con un dossier tecnico-forense.

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