Caro Avvocato, la tua strategia legale è un capolavoro. Peccato che il tuo CTP la farà a pezzi in tribunale.

Sei il Partner di uno studio top tier. Stai gestendo un contenzioso da 50 milioni di euro. Può essere una revocatoria fallimentare complessa, un'azione di responsabilità contro un CdA (D&O), una lite su un contratto derivato swap, o una M&A dispute post-acquisizione.

Hai passato gli ultimi sei mesi a costruire la tua linea difensiva (o offensiva). È un capolavoro di dottrina e giurisprudenza. Conosci ogni virgola degli atti, hai preparato le eccezioni, hai previsto le mosse della controparte. La tua strategia legale è blindata.

Ora ti serve la "tecnica". Ti serve un Consulente Tecnico di Parte (CTP). E qui, il 90% degli avvocati eccellenti come te commette un errore fatale. Un errore che nasce da un bias psicologico profondo: l'illusione del controllo.

L'errore è scegliere un CTP "esecutore" invece di uno "stratega".

E quella scelta, caro Avvocato, è ciò che farà crollare il tuo capolavoro.

 

La Psicologia dell'Errore: Perché assumi il CTP sbagliato?

 

Parliamoci chiaro. Tu sei il dominus della strategia. Il tuo intelletto è l'asset principale. Psicologicamente, tendi a vedere il consulente tecnico come un subordinato a cui delegare la parte "noiosa": i calcoli, le perizie, i numeri.

Pensi: "Ho già la tesi. Ho solo bisogno di un contabile/ingegnere/economista che metta i numeri giusti al posto giusto per confermare la mia tesi legale".

Così, scegli il "Professore Universitario". Un nome altisonante, accademico, che fa una figura eccellente in comparsa conclusionale. O scegli il "Commercialista Storico" del cliente, uno che conosce i conti ma non ha mai messo piede in un'aula di tribunale per una battaglia forense.

In entrambi i casi, hai assunto un Esecutore.

Un Esecutore è un CTP che:

  1. È passivo: Fa esattamente quello che gli chiedi. Se gli chiedi di calcolare l'usura su un conto corrente, lui calcolerà l'usura. Non si chiederà se la vera "diavoleria" è, invece, nella violazione della buona fede contrattuale che ha causato lo sconfinamento.

  2. È reattivo: Lavora sui documenti che tu gli fornisci. Non fa discovery attiva. Non va a caccia di prove che tu non sai nemmeno che esistono.

  3. È un tecnico, non un investigatore: Il suo prodotto finale è un report matematicamente corretto, ma strategicamente sterile.

Questo CTP è un'estensione del tuo braccio, non del tuo cervello. E sai cosa succede quando porti un Esecutore in battaglia contro uno Stratega? Succede che perdi.

 

Il Disastro in Aula: L'Esecutore contro lo Stratega

 

Il tuo CTP "Esecutore" ha preparato una perizia di 150 pagine. Impeccabile. Dimostra che il danno patito è X, calcolato secondo il principio Y.

Arriva il giorno del contro-esame.

Il CTP della controparte (uno Stratega, uno stronzo come me) non attacca i tuoi calcoli. Quella è la trappola per i dilettanti. Inizia a fare domande sul perimetro:

  • "Dottore, lei ha basato i suoi calcoli sui bilanci ufficiali. Corretto? Ma ha anche analizzato i log del server gestionale (ERP) da cui quei numeri sono stati estratti?"

  • "No."

  • "Quindi lei non può escludere che i dati di input siano stati manipolati prima di finire in contabilità?"

  • "...silenzio..."

  • "Dottore, lei afferma che il danno da mancata produzione è X. Ma ha analizzato le email interne dell'ufficio commerciale per verificare se, in realtà, l'ordine era già stato cancellato dal cliente per motivi di qualità e non per il fermo macchina?"

  • "Non era parte del mio mandato..."

Fine. Il tuo CTP non ha mentito. Ha solo fatto l'Esecutore. Ma in cinque minuti, la controparte ha insinuato nel Giudice (o nell'Arbitro) il dubbio che l'intera perizia sia costruita sulla sabbia.

La tua strategia legale, il tuo capolavoro, si è appena dissolta perché il tuo braccio tecnico era troppo corto.

 

L'Alternativa: Il CTP come Arma Strategica (L'Alter Ego)

 

Il "super avvocato" non ha bisogno di un Esecutore. Ha bisogno di un partner d'attacco. Di un altro cervello, speculare al suo, che pensa in modo diverso.

Uno Stratega Forense non è un tuo subordinato. È il tuo alter ego tecnico.

  1. Sfida la tua tesi (in privato): La prima cosa che fa è cercare di distruggere la tua linea legale. "Avvocato, questa tesi sulla mala gestio è debole. Il CdA si difenderà citando la Business Judgment Rule e vincerà. Dobbiamo trovare il dolo. Dobbiamo trovare la frode."

  2. Pensa come un investigatore, non come un contabile: Non gli basta la data room. Chiede l'accesso ai metadati, alle email, ai log di accesso, ai tabulati. Cerca la smoking gun nel "rumore di fondo" (come abbiamo visto nell'articolo precedente).

  3. Costruisce la "Narrativa" Forense: Non ti porta solo numeri. Ti porta una storia.

Caso Pratico Reale (Anonimizzato): L'Azione di Responsabilità

  • Contesto: Azione di responsabilità da 30 milioni contro un ex Amministratore Delegato per aver approvato un investimento disastroso in una società estera.

  • La Tesi dell'Avvocato (brillante): L'AD ha violato i doveri di diligenza (Art. 2392 c.c.) non acquisendo informazioni adeguate prima dell'investimento.

  • La richiesta al CTP "Esecutore": "Calcolami il danno derivante da quell'investimento e dimostra che le informazioni erano carenti."

  • Il Rischio: L'AD si difende dicendo: "Mi sono fidato degli advisor. È stato un rischio d'impresa andato male. Non è colpa mia." Causa persa al 50%.

Cosa fa il CTP "Stratega" (il mio intervento): Ignoro, momentaneamente, la richiesta di calcolo. Inizio a fare intelligence. Chiedo e ottengo l'analisi forense del computer aziendale dell'ex AD e delle sue carte di credito corporate.

La "Diavoleria" che troviamo: L'investimento "disastroso" è stato fatto in una società X, apparentemente slegata. Ma analizzando i metadati dei file Word delle bozze contrattuali, scopriamo che l'autore originale dei documenti non è la Società X, ma una fiduciaria Y con sede a Lugano. Contemporaneamente, analizzando le spese di viaggio dell'AD, scopriamo che tre giorni prima della delibera dell'investimento, lui si trovava a Lugano. E la sua carta di credito aziendale ha pagato una cena per due persone in un ristorante di lusso.

Non è più mala gestio. È diventato conflitto di interessi. È dolo. È frode.

Abbiamo appena spostato il campo di battaglia. Non stiamo più discutendo di "valutazioni d'azienda" (opinabili). Stiamo discutendo di "fatti" (incontestabili).

Caro Avvocato, la tua eccellenza legale ti impone di non accettare la mediocrità tecnica. Il tuo CTP non è un costo da comprimere; è l'investimento più importante che fai per vincere la causa.

Smettila di cercare un Esecutore che ti dia ragione. Pretendi uno Stratega che ti sfidi, che scavi, che indaghi. Qualcuno che, quando si siede davanti al CTU o al Giudice, non si limiti a difendere i suoi calcoli, ma presenti una realtà fattuale inattaccabile.

Non ti serve un contabile. Ti serve un'arma.